BLOGGER TEMPLATES - TWITTER BACKGROUNDS »

venerdì 4 settembre 2009

l'inizio di un diario....

Iniziare a scrivere un diario a 29 anni.... tutto questo perchè da un po' mi sono venute fuori quelle che chiamano crisi di panico... e che crisi di panico; non le auguro al mio peggior nemico.
Tutto è cominciato da un problema di salute, per quello ora sto facendo degli accertamenti, ma da quel momento in poi, forse la paura o qualcosa del passato o chi lo sa ho inziato a soffrire di queste crisi. Mi prendono al momento, così, senza motivo, devo anche prendere qualche goccia di ansiolitico, (io che sono contraria alle medicine!!! )

Cosi ho deciso di partire da sola, sono andata in Croazia per una settimana, in un'isola carinissima che si chiama Silba. Alla ricerca del relax più totale, non potevo capitare in un posto migliore, l'isola è lunga circ 48km e larga 8km, non ci sono macchine nè motorini= ZERO SMOG!!!!! Girano solo biciclette e i trattori quando arrivano le navi che fanno il carico di frutta e verdura, 4 ristoranti e due bar... e gente squisita....
Ho deciso di andare perchè non voglio vivere con la paura di non poter più fare nulla, non voglio che qualcosa nella mia vita mi invalidi a tal punto da non poter più stare sola. Dicono che come sono arrivate se ne vanno, probabilmente sarà vero, sono sempre stata forte ma un giorno o l'altro crolliamo tutti. Ora è il mio turno e aspetto di rialzarmi, anche se questa volta sono costretta a cercare l'aiuto di qualcuno.
Nel frattempo ho iniziato a scrivere questo diario, voglio ricordare ancora, finchè sono vive dentro di me, le emozioni provate in questo primo viaggio solitario e scrivere quelli che sono i miei pensieri in quei momenti in cui perdo la forza di andare avanti, un mix del bello e del brutto della mia vita.
E' stata una bellissima esperienza che mi ha fatto conoscere gente piacevolissima e che mi ha permesso di starmene da sola con me stessa come credo di non aver mai fatto.

Vi lascio un po' dei miei ricordi sperando di farvi tuffare per un attimo in questo favoloso mare...














































mercoledì 22 luglio 2009

TIPO PITA


L’Ayurveda è l’antica medicina indiana, riconosciuta anche dall’ O.M.S., a differenza della medicina tradizionale considera l’uomo globalmente, è una medicina olistica che non divide l’uomo in mille parti ma tiene in considerazione i suoi bisogni fisici spirituali ed affettivi.
Sono molto importanti lo stile di vita, il cambio delle stagioni, la dieta e i contatti naturali, l’Ayurveda ci insegna a mantenere l’equilibrio fra uomo e universo, per fare questo è importante l’uso dei 5 sensi per pensare comprendere e vivere in armonia.

Ho voluto fare questa piccola introduzione sull’Ayurveda che ho preso da un libro interessantissimo “Curarsi con l’Ayurveda” di Swami Joythimayananda, perché ho fatto l’esame della Prakruti, la costituzione, che individua il Dosha predominante e io risulto tipo PITA.

Secondo l’Ayurveda in base al dosha predominante è importante seguire un certo tipo di alimentazione ed evitare alcuni cibi e perché, sempre in base a questo, orientiamo le nostre inclinazioni mentali e fisiche.

Ho pensato che condividere con voi questa cosa poteva essere carino ma ci voleva un minimo di spiegazione, anche se l’Ayurveda è una disciplina molto più ampia e di cui ho scritto praticamente nulla.

I gusti adatti per i tipi Pita sono: il dolce, l’amaro e l’astringente, i cibi consigliati sono quelli freschi, tiepidi e a base vegetariana (e qui non ci sono problemi visto che sono vegetariana); consigliabile quindi evitare carne, uova, caffè e alcool.

Non so se qualcuno di quelli che leggerà questo post sarà interessato all’argomento ma se invece qualcuno volesse condividere con me la sua esperienza sarei molto felice di poter apprendere cose nuove e scambiare opinini.

Per il resto tutto bene, ho ricominciato il lavoro, che purtroppo mi porta via molto tempo, ma ho ancora la carica e l’enrgia trovata in questi tre mesi di pausa. Speriamo duri!!!

domenica 5 luglio 2009

qualcosa di me...

Sono di nuovo nel mondo del blog, un po' scoraggiata dal conto che la vita mi presenta ogni giorno e questo ultimo periodo è stato veramente faticoso.
Quando ero piccolina pensavo molto a come sarebbe stata la mia vita e tanto ci avevo immaginato sopra, ma non questo.
Comunque ormai ci sono, tante vale rimboccarsi le maniche e cercare di andare avanti, giorni di pianto, di depressione e di sfogo non fanno altro che rafforzarmi ancora di piu; considerando che ho 29 anni quando ne avrò 50 sarò sicuramente una ROCCIA. ;-)
E' dall' 8 di aprile che sono senza lavoro, durissima, se consideriamo che anche il mio ragazzo è disoccupato, ma quello che mi fa stare bene è che la pace interiore sono riuscita a trovarla proprio ora che sono più in difficoltà, questo perchè ho smesso di fare un lavoro che mi stava rovinando mentalmente. In questi 3 mesi ho iniziato un percorso molto lungo, ma molto molto bello e profondo, i miei pensieri stanno cambiando e ho avuto modo di occuparmi di ciò che mi piace e sopratutto di capire quello di cui ho bisogno. Semplicità, niente di più.
Non ho bisogno di gente intorno a me che si preoccupa di avere tutto quello che è superficiale ma poi quando si guarda dentro sta male. Io non ho un soldo da parte anzi a dir la verità ho un debito di quasi 40mila euro eppure questi mesi mi sono arrangiata, ho mangiato e bevuto, credo quindi di aver assolto i bisogni primari che ognuno di noi ha. Vivo in campagna e fortunatamente la natura ti offre sempre qualcosa sia da mangiare che da lavorare. Ho fatto esperienze molto belle e non mi pesa affatto svegliarmi alle 4 per andare a lavorare nei campi, anzi, mi riempie di energia!!
Mi ha scombussolato di più sapere che da questa settimana tornerò a lavorare in quel posto che per poco non mi fa venire l'esaurimento, ma purtroppo proprio a causa di quel mutuo che ho, sono costretta ad abbassare la testa e tornare li, quello che più mi preme è non perdere questa pace che ho trovato. Speriamo di riuscire.
Intanto, in questi mesi, mi sono presa il mio tempo e ho fatto il tirocinio con l'università; mi è sembrato un sogno quando dopo pochi giorni ho realizzato che finalmente ero riuscita a trovare quella che sarà la mia professione; a settembre mi iscrivo al terzo anno del corso di educatore professionale e mi piacerebbe molto lavorare nella salute mentale dove ho fatto il tirocinio. Mi ha dato molto, mi ha fatto capire tanto e anche questa esperienza ha contribuito al cambiamento.
Oggi vi ho detto molto di me, perchè finalmente me lo sentivo e perchè tramite la rete dei blog ho conosciuto gente che mi piace e che la pensa come me e con cui parlo sempre volentieri, quindi:

GRAZIE!!!!!

perchè se sto cambiando è anche grazie alle conoscenze che molti di voi mi trasmettono...

lunedì 4 maggio 2009

ci sono ancora...

Ciao a tutti i pochi lettori che mi seguono...
purtroppo iun questo periodo sono molto assente, sono senza lavoro e sono senza internet a casa e quindi non riesco mai ad aggiornare il blog... che peccato...
MA VI PENSO SEMPRE!!!!
Un abbraccio

martedì 31 marzo 2009

A volte ritornano....



"Quasi un misterioso richiamo ci attrae verso le piante che soccorrono le nostre infermità, che confortano, dissetano,addolciscono, profumano e sovvengono a tante necessità della nostra esistenza…"

(Valerio Giacomini)


La vedo che inizia a fiorire, solo che la trovo solo ai bordi delle strade…ora sto cercando un posto poco inquinato dove poterla raccogliere.

E’ una pianta annuale con dei bellissimi fiori blu, ricoperta da peli setosi, il fusto è spesso e peloso e può raggiungere un altezza di 60cm. Generalmente si trova nei campi e nelle pianure, specialmente in collina e si possono utilizzare tutte le parti dalle foglie al fusto.
La Borragine viene usata come calmante per la tosse, come diuretico o come depurativo; ma le foglie crude sono anche buone in insalata oppure cotte insieme alle minestre o nelle frittate.

Io non l’ho ancora provata perché come ho detto ne vedo tanta ma tutta ai bordi delle strade, ma sabato se il tempo mi assiste andrò a cercarla da qualche parte dove so che potrò usufruire di tutte le sue proprietà senza il rischio di intossicarmi.
In un libro di Messeguè ho trovato questa ricettina che non mi sembra niente male:

Vino di Borragine: (come depurativo del sangue) ;-)

Mettere una manciata di sommità fiorite a macerare per circa 5 giorni in un litro di vino; da consumarsi a bicchierini durante il giorno.
Perché no?!?!

sabato 7 marzo 2009

un periodo un pò cosi

Non sto affrontando un bel periodo e per questo non riesco ad essere sempre presente, addirittura l'altro giorno non so quanti tentativi ho fatto per entrare... dai pensieri che ho, avevo dimenticato la password ^.^
Ora sto cercando di fare in modo che i miei pensieri ruotino tutti intorno a me (egoista) ma quando arrivano delusioni tanto grandi o pensi solo a te stessa e al tuo benessere o sei finita. Pensando a me riesco ad essere serena anche in questo periodo cosi buio... paradosso eh?! eppure è così... la mia visione della vita è cambiata, non è più la vita che si accanisce su di me, non è piu la sfortuna che mi assilla, semplicemente sono io che ho in mano la mia felicità e sono io che posso decidere se esssere felice o meno... e quando hai capito questo piangi ti deprimi e ti rialzi... piangi ti deprimi e ti rialzi... è questo il bello... non rimani più sul fondo del baratro, ma sali sali sali...