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sabato 2 gennaio 2010

Un nuovo anno è iniziato, vai a dormire la sera con la speranza che questo nuovo anno ti porti tanto e poi ti svegli la mattina che, naturalmente, tutto è uguale. Tutti gli anni fai mille progetti, quando arrivi al trecentosessantacinquesimo giorno ti accorgi che se sei riuscita a fare la metà di quello che volevi puoi ritenerti fortunata. Bene, io credo invece di non aver raggiunto neanche un quarto di quello che desideravo. Quindi spero di poter fare quello che mi manca in questi restanti 363 giorni.


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domenica 13 dicembre 2009

Un lungo viaggio dentro di me...

Sono assente, ma non ingiustificata!!! Ho intrapreso un percorso che prevedo lungo e purtroppo doloroso, ma necessario, perchè quello che pensavo potessi sconfiggere da sola purtroppo è più grande di me. Ora corro dietro me stessa e dietro ad ogni mio pensiero, alterno momenti di depressione a momenti di euforia, come una buona psicotica che si rispetti. Ma non vi preoccupate, niente che non si possa superare con la buona volontà. Purtroppo viviamo in un periodo e in un mondo in cui tutti chiedono molto, ma dove si riceve veramente molto molto poco e questo piano piano impoverisce le persone, le impoverisce dentro e cosi si perde la voglia di continuare. Ma siccome io non sono ancora arrivata a questo punto, ho preso in mano la mia vita e l'ho messa nelle mani di qualcun'altro sperando con tutta me stessa di poter fare chiarezza dove io da sola non sono arrivata. Non è poi una vergogna!?! Infondo se non arriviamo ad uno scaffale prendiamo una scala per salire no? E io ho fatto lo stesso, perchè da sola non riesco ad arrivare dove vorrei e spero che questo qualcuno possa aiutarmi a salire.
Per questo ho perso un pochino la voglia di cucinare... mangio eh!!! mica che no! però niente che valga la pena di essere pubblicato, molte minestrine, molte cremine e tante tante schifezze purtroppo. Ma prometto che tornerò sulla retta via, abbiate pazienza.
Un abbraccione a tutti.

mercoledì 18 novembre 2009

Uff. purtroppo come potete vedere dalla mia espressione l'esame non è andato benissimo. Avevo due libri da portare e uno è andato bene ma l'altro devo riportarlo a gennaio. Uffa!! Se ci penso non posso neanche lamentarmi più di tanto. Ho avuto poco tempo di studiare perchè ho dovuto lavorare molto e ultimamente sono stata colta da qualche crisi in più del solito, infatti mi sono decisa, per questo problema sarò costretta ad andare da un dottore e prendere qualcosa di forte almeno all'inizio. Queste crisi se curate nel modo giusto passeranno.

Nonostante tutto non ho smesso di cucinare e tantomeno di mangiare.

Ho fotografato tutti i piatti che volevo passarvi e che a me erano piaciuti tanto, semplici ma molto molto buoni; ve li presento:

Il Pozzo della Polenta

E' antica storia che i Corinaldesi usassero fare la "polenta nel pozzo". La verità è che, in tempi ormai lontani, un contadino saliva la bellissima, quanto lunga, scalinata del paese con un sacco di farina di granoturco sulle spalle. Giunto alla fine dei 110 gradini, sfinito, appoggiò il sacco sul bordo del pozzo situato in quel punto per riprendere fiato. Per colmo di sfortuna il sacco si scucì e tutta la farina finì nell'acqua all'interno del pozzo stesso. La diceria che voleva far passare i Corinaldesi come "picchiatelli polentai" superò in breve i confini dell'intera regione. Da picchiatelli a geniali il passo è breve. La simpatica storiella ha dato lo spunto alla annuale rievocazione storica in costume che ha luogo una domenica di luglio tra fiumi di sincero Verdicchio e ghiotte specialità. Il tutto si conclude, tradizionalmente, con luminarie e canti. tratto da qui
POLENTA CON I FUNGHIsemplice semplice ma buona buona


Per il sughetto: far soffriggere un pochino di cipolla e aggiungere i funghi, un goccetto di vino bianco e poi un pò di passata di pomodoro. Ah!! dimenticavo!!! naturalmente per chi ne è amante un pò di peperoncino ci sta sempre bene.

Per la polenta: io generalmente faccio ad occhio perchè a me piace molto liquida, comunque metto a scaldare un pò di acqua con olio e sale, non arrivo a farla proprio bollire perchè poi quando metto giù la polenta se non si è molto bravi si rischia di formare grumi. Perciò quando vedo che inizia a fare bollicine piccoline piccoline metto giù la polenta. Anche qui la quantità a occhio. Giro, giro, giro, giro, giro, giro, giro e giro finchè il braccio non fa male e fino a quando non vedo la giusta consistenza

Quando ero piccolina la polenta si mangiava in famiglia in una grande tavola, tutti mangiavamo da li e avevamo la nostra parte; naturalmente si andava a fregare sempre dagli altri Generalmente in mezzo veniva messa una salsiccia per chi arrivava prima. Quanto amo la mia famiglia!!!!

PANE AI SEMI DI LINO con la Mdp



500GR di farina
290 ml di acqua ( poi la aggiungo a seconda di quanta ne manca)
un pochino di olio
sale e semi di lino.
buono buono buono!!!!

come vedete ho imparato ad inserire gli smile




giovedì 12 novembre 2009

giro...vagando...

Giro, vagando di qua e di là tra un blog e l'altro, sono tutti così belli e così frequentati che il mio a volte sembra così insipido. Però lo sto curando, perchè mi piace scrivere qui anche se il tempo non sempre riesco a trovarlo, ma spero che la mia costanza mi permetta di conoscere tanta altra gente.

Ora ho capito come si inseriscono i nuovi templates, come si caricano le foto e come posso aggiungere tante cose carine, non è semplice per chi è alle prime armi. :-)

Questo periodo poi è un pò così, immersa nello studio (4 giorni al prossimo esame), immersa nel lavoro, che purtroppo non posso lasciare. Cerco di giostrarmi tra una lezione e una pagina di un libro. Un pò un casino e chi ci rimette è la casa; sembra sia scoppiata una bomba all'interno, tutto tornerà alla normalità due giorni dopo aver dato l'esame. Il giorno successivo all'esame è completamente dedicato al riposo e quello dopo ancora alla pulizia.

Nel frattempo volevo lasciare due righe scritte qui e un saluto, non si sa mai, se a qualcuno venisse voglia di sapere a volte dove finisco :-)


venerdì 30 ottobre 2009

MATTINATA IN CUCINA

Quando ti svegli alle 7 che già ti girano e hai 8 ore davanti a te da passare come al solito da sola, che si fa se non immergersi in cucina e cercare di tirar fuori da li qualcosa che ti rallegri la giornata?
Allora vediamo, inizialmente è stato il dolce ad attirare la mia attenzione (come è giusto che sia nei momenti un po’ cosi), che dolce non era per niente; volevo fare un ciambellone, ma avevo finito lo zucchero e la farina. Avevo solo la farina di farro, a dire il vero avevo anche quella di ceci, ma già mi sembrava poco adatta quella di farro figuriamoci l’altra.
Comunque non mi sono fatta scoraggiare e mi sono messa all’opera.

1° esperimento



CIAMBELLONE NON DOLCE CON QUELLO CHE SI HA

Io ho messo:

300gr di farina di farro
1 piccolo bicchiere di latte di soia
1 piccolo bicchiere di olio
1 cucchiaio di miele
3 noci
1 uovo
un cucchiaino di cremortartaro
una spolverata di cacao amaro in polvere

Ho mescolato tutto e ho messo nella teglia. Poi non ancora soddisfatta ho fatto ammorbidire dei muesli in un po’ di latte e li ho schiacciati sopra.
Ho cotto al forno a 180°, non so per quanto perché ho un fornetto piccolo e mi regolo con la prova dello stecchino, però l’ho coperto per non far bruciare i muesli.
Devo essere sincera, il risultato non era ottimo anche se l’aspetto a me è piaciuto, ma voglio riprovarla a fare con farina normale e zucchero di canna. Comunque l’unica cosa che gli mancava , ma ci metterò sopra della marmellata fatta in casa. *-*

2° ESPERIMENTO

SEDANI RIGATI CON PANNA E BROCCOLI SPEZIATI AL CURRY

CHE BUONO!!

(questi invece erano proprio da leccarsi i baffi)

Ho fatto un piccolo soffritto di cipolla e peperoncino, ho aggiunto i broccoli tagliati piccolini e li ho spruzzati con un po’ di vino bianco; ho aggiunto un pochino di acqua e ho lasciato cuocere. Dopo una decina di minuti ho aggiunto un cucchiaino di curry e poco prima di spegnere il fuoco poca poca panna.
Prima di papparmeli ho messo sopra un pochino di olio al peperoncino, perché a me il peperoncino non basta mai. ^_^

sabato 24 ottobre 2009

La zucca, la bietola, la cipolla e i funghi

Tanto freddo e tanto mal di testa questi giorni. Quando sto così preferisco mangiare leggero; è come se fosse la pesantezza a provocarmi questo terribile dolore alla tempia sinistra, anche se so che non dipende solo da questo. Comunque mi viene una gran voglia di verdure. E quando devo cucinare per me non c'è meglio che girare tra le mille e bellissime ricette di veganblog.
Cosi gira di qua, gira di la, mi è venuta voglia di mangiare una cremina, anche se ancora non sapevo bene di cosa, ma l'ingrediente che mi girava in testa era comunque la zucca e così è nata una cosa che a me è piaciuta tantissimo.

CREMA DI ZUCCA, BIETOLA, CIPOLLA E FUNGHI

INGREDIENTI:

1 cipolla
3 funghi
zucca a piacere
un mazzetto di bietole
sale, zenzero e mezzo peperoncino

Non ho fatto soffriggere niente, naturalmente credo che col soffritto sia più buona, ma sempre per il discorso che volevo rimanere leggera l'ho preferita così. Ho messo tutto in pentola con un pochino di acqua. Poca perchè comunque le verdure la fanno già di loro. A cottura ultimata ho passato il tutto e l'ho spolverata con un pochino di zenzero.
Un pò di olio... e quello che è venuto fuori è quello che vedete in foto. Ottima anche per il palato.
Gnam gnam.